www.welfare.gov.it www.europa.eu.int/ l'impresa femminile assistenza e animazione contatti richiesta informazioni www.regione.lazio.it presentazione home in evidenza chi siamo links la sovvenzione globale E1 www.assforseo.it area download area download www.disamis.it presentazione faq mappa www.impresafemminile.it

Di seguito sono riportati le risposte ai quesiti posti alla struttura tecnica, in relazione alle attività a bando. Le risposte sono il più possibile accorpate e organizzate per fornire le informazioni del caso nel modo più efficace.

Eventuali ulteriori richieste di informazioni dovranno pervenire all’O.I. entro e non oltre le ore 18.00 del giorno 02/07/08


Notizia: 8 luglio 2008

La prima seduta pubblica della commissione di valutazione dei due bandi per la fornitura di servizi specialistici, è stata prorogata a lunedì 14 luglio alle ore 9,00, presso la sede di Ass.For.SEO in Via G.A. Badoero, 51 (scala B, I piano)


Bando "portale":

FAQ4 (03/07/2008)

Domanda:

Dal bando all’art. 3.1 è indicato che il servizio di registrazione del dominio e di hosting su ISP dovranno essere resi nell’ambito di un contratto di fornitura a favore della Stazione Appaltante. Successivamente all’art. 17 è indicato che è vietato il sub-appalto del servizio, a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma. In questo contesto il servizio di registrazione, ma soprattutto di hosting, è da considerare sub appalto nel caso in cui il contratto per la fornitura di questo servizio non è stipulato direttamente dalla società partecipante?

Risposta:

No, il servizio di hosting infatti, nel caso il soggetto aggiudicatario non presti direttamente il servizio ma lo acquisti da un fornitore esterno, si configura come un mero impiego di servizi nell’ambito della realizzazione del progetto affidato. E’ richiesto esclusivamente, che la registrazione del dominio sia fatta a favore sella Stazione appaltante.

Domanda:

Al punto 3.1 nella fornitura a proposito dei servizi di community è indicata la realizzazione di un’animazione on line dedicata. Che cosa si intende più precisamente con questo concetto?

Risposta:

E’ richiesto, nell’ambito dei servizi che il soggetto aggiudicatario dovrà fornire, la erogazione di un servizio di animazione dei servizi di community che il proponente ha proposto di realizzare. Le caratteristiche di tale servizio saranno individuate e descritte da ogni soggetto proponente in sede di offerta tecnica.

Domanda:

Sul bando di gara la scadenza per la presentazione della documentazione di gara è fissata per il 07 luglio 2008. Da un nostro accesso al portale risalente ad alcuni giorni fa, ci è sembrato di aver letto (ora non più) una rettifica che posticipava la scadenza al 9 luglio 2008. In merito, vorremmo conferma della data ultima di consegna.

Risposta:

Si conferma il termine perentorio di ricezione delle offerte del 07 luglio alle ore 13.00 come previsto dal bando di gara.

Domanda:

Nelle specifiche tecniche non si fa riferimento a tempi e durata del servizio. Quanto tempo si dovrà considerare nell’analisi dei costi, dalla data dell’online? Inoltre, bisognerà allegare un’offerta per il maintenence degli anni successivi?

Risposta:

Tempi e durata del servizio sono indicati al punto 4 del bando di gara e all’art. 7 del capitolato di gara. Non sono richiesti servizi successivi alla data di completamento dei servizi richiesti.

Domanda:

Richiedete una documentazione sulle “performance di connessione e gestione del database” del prodotto software che andremo a realizzare o della piattaforma hardware sulla quale lo andremo ad installare?

Risposta:

E’ richiesta una previsione delle performance del sistema complessivamente progettato, in relazione alla qualità del servizio reso all’utente finale.

Domanda:

Che livello di promozione sui motori di ricerca richiedete? Documentata da statistiche di accesso o cos’altro?

Risposta:

E’ richiesto di descrivere i servizi che saranno erogati per garantire la promozione del portale presso i maggiori motori di ricerca.

Domanda:

Relativamente al DURC, o certificazione attestante il rilascio dello stesso entro 30 giorni rispetto alla data di presentazione, va prodotto per tutte le aziende coinvolte in caso di ATI, oppure solamente dal soggetto capofila?

Risposta:

Come previsto al paragrafo 2.6 del disciplinare di gara in caso di RTI la documentazione richiesta al precedente paragrafo 2.3 lettera h) (DURC o dichiarazione sostitutiva di atto notorio) dovrà essere presentata da ogni componente del costituendo Raggruppamento secondo la tempistica e le modalità indicate.

FAQ3 (01/07/2008)

Domanda:

Relativamente al materiale da presentare quale offerta tecnica, oltre allo schema architetturale e funzionale è necessario presentare un’interfaccia grafica?

Risposta:

Non è espressamente richiesta, quale elemento minimo, la presentazione di un’interfaccia grafica.

Domanda:

Relativamente all’art 22 […] Si fa presente che per farci carico di questa responsabilità, abbiamo bisogno di eseguire, presso l’Ufficio Brevetti, delle ricerche di anteriorità che hanno dei costi abbastanza elevati. Ci chiediamo quindi se è possibile scorporare questo costo dall’importo a base d’asta.

Risposta:

L’offerta economica presentata è onnicomprensiva, come indicato nel disciplinare: “non sono ammesse offerte in aumento rispetto al costo massimo complessivo del servizio”.

Domanda:

Relativamente al 2.3 “Situazione giuridica (requisiti generali) e cauzione di gara del Disciplinare di gara e in particolare al punto h) Documentazione inerente l'attestazione dell'assolvimento, da parte dell'impresa, degli obblighi legislativi e contrattuali nei confronti di INPS, INAIL e altri eventuali enti previdenziali (DURC); in sostituzione del DURC potrà essere prodotta dichiarazione sostitutiva di atto notorio, resa dal legale rappresentante ai sensi dell'articolo 47 del dpr. 445/2000, nella quale sia espressamente dichiarato l’assolvimento degli obblighi succitati. Si informa, a tal proposito, che in caso di aggiudicazione sarà richiesta la produzione del DURC entro 10 giorni dalla comunicazione dell’aggiudicazione di gara”:

Chiediamo se in caso di aggiudicazione possiamo produrre il DURC rilasciato dagli enti competenti in data 24/04/08, già in nostro possesso, visto che per il rilascio di un nuovo documento decorrono normalmente almeno 30 gg

Risposta:

Ai sensi dell’art. 7 del decreto del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale del 24 ottobre 07

il DURC ha validità mensile. Pertanto dovrà essere prodotto un documento aggiornato e rilasciato dagli uffici competenti entro i 30 giorni rispetto alla data di presentazione.

Domanda:

Relativamente al 2.3 “Situazione giuridica (requisiti generali) e cauzione di gara del Disciplinare di gara e in particolare al punto g) :

Chiediamo se nella fideiussione o polizza fideiussoria alla voce “stazione appaltante (beneficiario)” dobbiamo indicare per esteso la seguente dicitura: “ATI tra società consortile Ass.For.SEO arl e Disamis Srl”

Risposta:

Si, così come denominata sul bando al punto 1. del bando di gara.

Domanda:

Relativamente all’art. 3 […] La richiesta che facciamo è: cosa si intende per “set pulsanti standard”?

Risposta:

Si fa riferimento allo sviluppo grafico di un set di pulsanti da impiegare nell’editing di una pagina web.

Domanda:

Nelle specifiche tecniche del capitolato speciale d’appalto, all’art. 3.1 si fa riferimento alla pubblicazione via ISP. Mi interesserebbe conoscere se l’allocazione del cms va fatta su uno spazio vostro (nel vostro ced)? O va incluso nella fornitura, e se così fosse va fornito lo spazio e/o la macchina? Ed inoltre, quali sono le caratteristiche tecniche in considerazione per l’ISP?

Risposta:

Nel capitolato è indicato che “Il prodotto deve essere rilasciato “chiavi in mano” ovvero residente su ISP e consegnato anche su supporto removibile, compreso di eventuali programmi e applicativi server necessari all’utilizzo dell’applicativo di riferimento (nonché delle sue personalizzazioni)”. In tal senso si conferma che il portale va pubblicato via ISP, a carico del soggetto aggiudicatario che dovrà individuare le modalità e le specifiche tecniche del caso.

Domanda:

L’accessibilità del portale, deve essere rilasciata dall’ente certificatore (cnipa)?

Risposta:

Il soggetto aggiudicatario deve garantire che il prodotto reso sia compatibile con gli standard di accessibilità W3C e direttiva Ministero Innovazione. Il soggetto aggiudicatario, in tal senso, è tenuto a predisporre e curare le procedure del caso.

FAQ2 (26/06/2008)

Domanda:

Siamo un ente di formazione interessato a partecipare al bando in oggetto, pertanto siamo a porvi un quesito: “Per quanto riguarda il punto 2.4 “Capacità economica e finanziaria” le caratteristiche richieste devono essere dimostrate solo dal soggetto proponente o anche da eventuali partner?”

Risposta:

Al paragrafo 2.6 del disciplinare di gara è specificato che in caso di RTI “il soddisfacimento dei requisiti di cui al punto 2.4 (fatturato globale)…verrà verificato con riferimento al Raggruppamento nel suo complesso e sono tenute a presentare le dichiarazioni ivi richieste solo le imprese che concorrono al requisito stesso...”

FAQ1(23/06/2008)

Domanda:

In riferimento al bando di gara 0171461616 chiediamo una precisazione relativa al punto 4 del capitolato in cui si dice “I servizi riguardano imprese operanti nella Regione Lazio”. In particolare ci interessa sapere se con “operanti” si intende che hanno sede o uffici nella Regione Lazio o che hanno clienti situati nella Regione Lazio.

In particolare, essendo noi una società di Milano che opera in tutta Italia, vogliamo sapere se abbiamo accesso alla gara in oggetto.

Risposta:

All’art. 4 del capitolato speciale d’appalto per “imprese operanti” si intende le imprese beneficiarie del servizio. Non sono previste limitazioni territoriali relativamente a sedi e/o uffici delle imprese partecipanti alla gara in oggetto.


Bando "elaborazione contenuti":

FAQ2 (01/07/2008)

Domanda:

Relativamente all’art. 3 del capitolato, quale prototipo grafico deve essere presentato in sede di offerta relativamente a quanto indicato nell’art. 3 stesso? Cosa si intende per set 3 immagini? E quali sono le indicazioni utili (briefing) per preparare il format grafico da presentare in sede di offerta? In che campi operano le imprese interessate? Quali esigenze di comunicazione hanno?

Risposta:

In allegato all’offerta tecnica è richiesta – come da disciplinare di gara – la presentazione di un prototipo di un kit/azienda, rappresentativo dell’offerta di prodotti che il proponente intende offrire ad ogni impresa beneficiaria.

Il kit comprende, al minimo, diversi elementi tra cui un set di tre immagini (minimo) da impiegare nell’allestimento degli strumenti di comunicazione (pagina web, brochure).

Le imprese finanziate sono state ammesse ai benefici in oggetto attraverso un bando consultabile sul sito www.impresafemminile.it che ne stabiliva alcune caratteristiche e requisiti minimi e a cui si fa riferimento.

La fase di analisi specifica dei fabbisogni di comunicazione rimane comunque a carico del soggetto affidatario e fa parte, di fatto, del servizio richiesto.

Domanda:

In caso di aggiudicazione quali sono precisamente le prestazioni e i servizi richiesti? Ciò perché sempre all’art. citato si legge la frase “ogni impresa dovrà disporre di almeno uno tra i seguenti prodotti (minimo): logo azienda, progettazione set strumenti di base, brochure”. Vuol dire che bisogna realizzare tutti i prodotti indicati? E perché allora la dizione “almeno uno tra i seguenti prodotti “minimo”?

Risposta:

In caso di aggiudicazione il soggetto affidatario dovrà garantire che ogni impresa beneficiaria disponga di almeno uno dei prodotti offerti (in relazione ai fabbisogni specifici e agli strumenti già in possesso dell’azienda, tale offerta deve comprendere almeno gli elementi citati).

Domanda:

Poiché è richiesta “la realizzazione di almeno un incontro di consulenza con ogni azienda beneficiaria” e da ciò si fa dipendere la valutazione di servizi aggiuntivi proposti, dove hanno sede le aziende? In altre parole si deve pensare a singoli incontri sull’intero territorio regionale?

Risposta:

E’ necessario garantire ad ogni impresa la possibilità di concordare con il fornitore prescelto, il progetto grafico e comunicazionale da sviluppare. In tal senso è richiesto, al minimo, un incontro per azienda; come specificato nel capitolato: “le modalità di coinvolgimento diretto delle imprese beneficiarie saranno oggetto di valutazione quali servizi aggiuntivi proposti”.

Domanda:

Le spese di stampa rispetto a coordinati grafici e brochure sono escluse dall’importo a base di gara?

Risposta:

Nel capitolato sono specificati i prodotti minimi che devono essere resi alle imprese beneficiarie. Ogni onere relativo al costo dei supporti utilizzati è carico del soggetto aggiudicatario. L’offerta economica è onnicomprensiva e non sono ammesse offerte superiori alla base d’asta.

Domanda:

Rispetto all’art. 7 – prestazioni da effettuare entro il 23 settembre – il testo di presentazione dell’azienda a quale delle prestazioni indicate all’art. 3 corrisponde?

Risposta:

Al punto g) laddove si richiamano i testi della brochure. A seguire è specificato il format minimo di tale testo.

Domanda:

E’ possibile avere una spiegazione rispetto al periodo di pagina 10 del disciplinare che inizia con “L’offerta” e si conclude con “dei milestones di riferimento”?

Risposta:

In relazione al periodo indicato, come in generale alla documentazione di gara, è consentito fornire informazioni e chiarimenti su quanto indicato ma non presentare spiegazioni ovvero ulteriori informazioni aggiuntive, sui contenuti esposti.

FAQ1 (23/06/2008)

Domanda:

In relazione all'art. 3 [del Capitolato] la società aggiudicatrice dovrà realizzare un catalogo di format grafici tra i quali le singole imprese sceglieranno il proprio da personalizzare?

Risposta:

Sì. Il capitolato, al punto richiamato, indica quale elemento minimo del servizio offerto, la predisposizione di "un panel di opzioni (catalogo)" nell'ambito del quale le aziende beneficiarie individueranno i prodotti da sviluppare con il supporto dell'organizzazione che erogherà il servizio (ovvero l'impresa aggiudicataria dello stesso), secondo le modalità indicate al medesimo art. 3 del capitolato.

FAQ2 (23/06/2008)

Domanda:

Per la partecipazione alla gara è possibile costituire una ATI?

Risposta:

E’ possibile costituire un’ATI (ovvero RTI), come previsto ai paragrafi 2.1 e 2.6 del disciplinare di gara.

Domanda:

In caso di costituzione di ATI l’azienda capofila dovrà avere tutti i requisiti richiesti dal bando in merito al fatturato dell’ultimo triennio oppure verranno sommati i fatturati delle aziende partecipanti?

Risposta:

Come previsto al paragrafo 2.3 del disciplinare di gara “il soddisfacimento dei requisiti di cui al punto 2.4 (fatturato globale) e al paragrafo 2.5 lettera (a) (servizi analoghi) verrà verificato con riferimento al Raggruppamento nel suo complesso e sono tenute a presentare le dichiarazioni ivi richieste solo le imprese che concorrono al requisito stesso...”

Domanda:

Nel bando di gara è specificato che sarà necessario presentare un’offerta tecnica declinata su 100 imprese femminili. E’ necessario pertanto realizzare 100 diversi elaborati grafici, uno per ogni singola azienda oppure è sufficiente presentare un impianto pilota e poi, ad assegnazione avvenuta preparare i restanti esecutivi?

Risposta:

Nella documentazione di gara (cfr. disciplinare, art. 3) è specificato che, in sede di presentazione dell'offerta, è richiesto allegare "un prototipo di ogni prodotto che si intende realizzare per ogni impresa (kit/azienda)" con riferimento ad ogni tipologia di prodotto che si intende offrire all'insieme delle aziende beneficiarie, quale dimostrazione del servizio offerto. In tal senso non è richiesto di trasmettere 100 diversi elaborati ma solo un impianto pilota.

Domanda:

Le risposte ai quesiti verranno inviate via fax oppure verranno pubblicate sul vostro sito www.impresafemminile.it?

Risposta:

Come previsto al paragrafo 15 – lettera (f) del bando di gara “Ogni richiesta di informazioni e chiarimenti dovranno essere inviate per iscritto via fax…Eventuali risposte – nei limiti delle norme vigenti – saranno pubblicate nel sito www.impresafemminile.it in forma di FAQ”.

 


Bandi scaduti:


FAQ 1

Domanda:

Nel bando di gara al punto  II.1.8, cosa vuol dire che le offerte vanno presentate per tutti i lotti? Forse che non si può partecipare ai singoli lotti?

 

Risposta:

Ogni lotto è autonomo quindi le imprese possono partecipare anche a tutti i 14 lotti di gara previsti.

Per ogni lotto, ogni impresa può però presentare una sola offerta. Nel caso per lo stesso lotto risultino più offerte presentate dalla medesima impresa , da sola o all’interno di raggruppamenti temporanei di impresa, tutte tali offerte saranno escluse dalla procedura (capitolato 8.1 Prescrizioni generali).

Pubblicata il 14/02/2006


FAQ 2

Domanda:

L’assenza di capacità tecnica di cui al punto 8.4 del capitolato, è motivo di esclusione?

Risposta:

Si è motivo di esclusione. Come indicato al punto 8.1 Prescrizioni generali: “…. Possono concorrere all’affidamento dell’incarico tutti i prestatori di servizi pubblici e privati….in possesso dei requisiti stabiliti, A PENA DI ESCLUSIONE, ai successivi punti da 8.2 a 8.5”.

Pubblicata il 14/02/2006


FAQ 3

Domanda:

I curriculum  fanno parte delle 40 cartelle dell’offerta tecnica?

 

Risposta:

No. Le 40 cartelle si riferiscono a “ contenuti e modalità di realizzazione di tutti i servizi proposti, dal punto di vista metodologico, organizzativo e logistico….”  (par. 8.7:Disposizioni per la presentazione delle offerte). I curriculum vengono presentati a corredo dell’offerta, sottoscritti dall’interessato e accompagnati da documento di identità.

Pubblicata il 14/02/2006


FAQ 4

Domanda:

cosa significa che ci si può presentare solo con un ‘offerta? Che si può presentare solo per un unico lotto? Per un’unica azione?

Risposta:

La procedura di gara è ripartita su 14 lotti autonomi.Per ogni lotto si può presentare una sola offerta. Par.8.1 capitolato: prescrizioni generali.

Pubblicata il 16/02/2006


FAQ 5

Domanda:

È possibile nell’azione C per quanto riguarda i contenuti degli interventi di cui al punto 7.3.2., realizzare la lettera a)b)c) sullo sviluppo dell’imprenditoria femminile in generale, mentre per le lettere d)e) dedicare specifica attenzione ad un settore specifico (ad es. lo sviluppo dei nidi di infanzia?)

Risposta:

Per ilservizio e) il capitolato evidenzia al punto 7.3.2. che le azioni di incubazione diffusa con erogazione di servizi reali, devono essere svolti prioritariamente in favore delle imprese femminile che risulteranno beneficiarie dei piccoli sussidi attivati nell’ambito della Sovvenzione Globale E1, nel corso del 2006. In ogni caso, i destinatari di TUTTI I SERVIZI di cui all’azione C, così come indicati al punto 7.3.3 del capitolato sono : donne occupate e disoccupate che intendono rientrare nel mercato del lavoro o che in questo mercato non sono mai entrate; imprese femminili beneficiarie dei piccoli sussidi che saranno attivati nell’ambito della sovvenzione globale E1 nel corso del 2006; imprese femminili costituite ed in fase di costituzione nel territorio provinciale.

Pubblicata il 16/02/2006


FAQ 6

Domanda:

E’ possibile presentarsi come soggetto in ATI con alcuni soggetti in un lotto e in ATI con altri soggetti per u altro lotto?

Risposta:

Si. Ogni lotto è autonomo. Nel caso in cui risultino per il medesimo lotto, più offerte dell’impresa, da sé sola o all’interno di raggruppamenti temporanei di impresa, tutte tali offerte saranno escluse dalla procedura. (Capitolato par.8.1. Prescrizioni generali).

Pubblicata il 16/02/2006


FAQ 7

Domanda:

Per quanto riguarda il punto 11,la “cauzione contrattuale”, serve soltanto la garanzia definitiva nel caso si vinca la gara o serve anche una garanzia provvisoria?

Risposta:

E’ richiesta la costituzione della sola cauzione definitiva a garanzia dell’esatto assolvimento degli obblighi contrattuali. Ciò dovrà avvenire successivamente all’aggiudicazione della gara e ai fini della stipula del contratto.(Par.11 del Capitolato).

Pubblicata il 16/02/2006


FAQ 8

Domanda:

Se il soggetto proponente (ente non profit) è proprietario al 100% di un’altra struttura (srl) possono partecipare entrambi al bando? Ed in caso affermativo sono da considerarsi raggruppamenti già costituiti o debbono costituirsi?

Risposta:

I quattordici lotti previsti nel bando costituiscono in sostanza procedure di gara autonome, nel senso che non sussiste alcuna preclusione per un soggetto che partecipi ad uno di tali lotti a partecipare anche per altro lotto o anche per tutti gli altri lotti di gara.

Se ciò vale per un medesimo soggetto, tanto più vale per più soggetti in rapporto di controllo: quindi certamente un dato ente può partceipare ad un lotto anche se per un diverso lotto partecipa altro soggetto in rapporto di controllo (integrale o meno) con il primo.

E' invece escluso che ad un medesimo lotto di gara possano partecipare con offerte distinte un dato ente insieme ad altro ente che versi rispetto al primo in rapporto di controllo (tanto più se integrale), in quanto ciò integrerebbe una doppia partecipazione alla stessa competizione da parte di un medesimo soggetto sostanziale, vietata sia dai principi generali in materia di gare pubbliche e sia comunque anche da una precisa disposizione contenuta al paragrafo 8.1 del capitolato di gara.

Ovviamente invece nulla osta a che due enti in rapporto di controllo partecipino ad un determinato lotto di gara attraverso un offerta congiunta.

In questo caso, la soluzione più corretta è quella del Raggruppamento, da costituirsi - nelle forme di cui all'art. 11 del d.lgs. 157/1995 - in caso di effettiva aggiudicazione del lotto.

Peraltro, trattandosi di controllo integrale, si ritiene ammissibile che l'offerta di gara sia presentata anche semplicemente in nome e per conto del soggetto controllante, il quale andrà dunque ad assumere su di sè tutti i diritti ed obblighi derivanti dal futuro contratto, salva la facoltà (che dovrà essere opportunamente prevista in sede di offerta tecnica) di avvalersi in fase di esecuzione dei mezzi e delle risorse nella titolarità di altra società di cui il primo soggetto è proprietario al 100 %.

Pubblicata il 27/02/2006


FAQ 9

Domanda:

Che cosa si intende per incubazione diffusa?

Risposta:

Servizi di incubazione di impresa senza offerta di struttura logistica ospitante.

Pubblicata il 27/02/2006


FAQ 10

Domanda:

Si può intendere per botteghe di transizione: (per.es.:)l’attività svolta da una cooperativa sociale che gestisce servizi per l’infanzia (nido, ludoteca) per facilitare la costituzione di un nuovo servizio gestito da nuovi imprenditori?

Risposta:

Le botteghe di transizione fanno riferimento all’azione B finalizzata all’Assistenza a Strutture e sistemi. Come riportato al par.7.2.2 del capitolato, l’Azione B consiste in interventi in favore della creazione o a supporto di reti tra imprese esistenti. Le botteghe di transizione rappresentano modalità innovative di promozione dell’imprenditorialità anche in specifici settori avendo a riferimento in via combinata o alternativa quanto indicato ai punti a)b)c)d)e)f) del paragrafo 7.2.2. citato.

Pubblicata il 27/02/2006


FAQ 11

Domanda:

I piccoli sussidi/contributi a fondo perduto, da attivarsi nel corso del 2006 nell’ambito dell’Azione C della S.G. misura E1, saranno destinati esclusivamente a cittadini italiani oppure saranno anche aperti a cittadini europei e/o extracomunitari?

Risposta:

L’Avviso pubblico è in fase di elaborazione.

Pubblicata il 07/03/2006


FAQ 12

Domanda:

Che cosa s'intende per "il soggetto concorrente dovrà disporre di sede di orientamento accreditata dalla Regione Lazio"?

Risposta:

Il soggetto proponente deve essere in regola con la normativanazionale e regionale in materia di accreditamento. In merito si rimanda DM 166/2001; al DGR 1510 del 21 novembre 2002 concernente “Legge regionale 6 agosto 1999, n. 14, art 158 Approvazione Direttive per la “Istituzione dell’elenco delle sedi operative accreditate alla gestione di interventi di formazione ed orientamento finanziati con risorse pubbliche”e successivi aggiornamenti e modificazioni; alla Determinazione regionale n.D5755/2005.

Si ricorda che la sede di orientamento accreditata è richiesta esclusivamente per i lotti di gara compresi nelle azioni A e C (1,2,3,4,5,6,13 e 14). A tal fine va prodotta una dichiarazione sostitutiva di certificazione, attestante il fatto che il proponente dispone di sede di orientamento accreditatanel territorio di riferimento. In alternativa può presentare dichiarazione sostitutiva di atto notorio. (cifr. Capitolato par 8.2.e)).

Nel caso di Raggruppamenti di impresa, il requisito dell’accreditamento dovrà essere posseduto e dimostrato da uno dei soggetti del raggruppamento (cfr. par 8.5 capitolato: condizioni di partecipazione in caso di riunioni di imprese).

Pubblicata il 09/03/2006


FAQ 13

Domanda:

I destinatari finali dell'Azione B dovranno essere reclutati dall'Ente o saranno indicati dall' Organismo Intermediario? E in quest'ultimo caso di quante unità è previsto il coinvolgimento?

Risposta:

destinatari finalidell’azione B sono individuati nel capitolato al punto7.2.3. Nessuna indicazione aggiuntiva verrà data dall’0rganismo Intermediario in merito a tale aspetto. Si ricorda che l’azione B rientra nella tipologia “Assistenza a strutture e sistemi” (cfr. capitolato 7.2.1).

Pubblicata il 09/03/2006


FAQ 14

Domanda:

Fra i requisiti per la partecipazione si parla (punto 8.4) di "incarichi di oggetto analogo a quello ...". Che significato dobbiamo dare al termine "analogo"?

Risposta:

Occorre dimostrare che nel trienno precedente si sono avute affidate e sono state eseguite attività similari a quello oggetto della presente gara (cifr.paragrafi del capitolato: 7.1.2; 7.2.2; 7.3.2).

Pubblicata il 15/03/2006


FAQ 15

Domanda:

In caso di RTI a pag. 19 (fine punto 8.7) si parla di "quote di corrispettivo di riferimento", mentre a pag.18 di "parti del servizio" per ciascun partecipante.

Che relazioni ci sono fra le due terminologie?

Risposta:

Quanto esplicitato a pag 18 fa riferimento al contenuto della busta B e cioè all’offerta tecnica e a quanto deve essere in questa indicato in caso di Raggruppamenti di impresa. Quanto indicato a pag 19 fa riferimento alla busta C: offerta economica e a quanto va esplicitato in caso di RTI.(cfr. capitolato par 8.7: Disposizioni per la presentazione delle offerte).

Pubblicata il 15/03/2006


FAQ 16

Domanda:

La sede accreditanda per l'orientamento nella città di Roma da la possibilità al RTI di partecipare al lotto relativo alla provincia di Roma?

Risposta:

L’accreditamento presso la Regione Lazio è su base provinciale. Cifrare riferimenti normativi su accreditamento riportati alla FAQ. 12.

Pubblicata il 15/03/2006


FAQ 17

Domanda:

La rendicontazione che subordina l'approvazione del SAL deve essere certificata da un Revisore dei Conti?

Risposta:

Per quanto attiene i Sal ed i pagamenti si rimanda allo schema di contratto allegato al capitolato e precisamente agli art.5 “Pianificazione e Consuntivazione delle Attvità” e all’art 8 “fatturazione, pagamenti e loro tempistica”

Pubblicata il 22/03/2006


FAQ 18

Domanda:

L'importo utile per calcolare la capacità tecnica si deve intendere IVA esclusa?

Risposta:

Si.

Pubblicata il 22/03/2006


FAQ 19

Domanda:

in riferimento a quanto richiesto dal punto 8.4 del capitolato, si vuole partecipare all'Azione A (lotto 3): avendo svolto attività di sensibilizzazione alla partecipazione femminile nel mercato del lavoro attraverso incontri, seminari, convegni possiamo ritenere soddisfatta il criterio del suddetto punto?

I vari incontri sono stati svolti a livellonazionale, è necessario averli svolti nel territorio di riferimento del lotto scelto?

Risposta:

Il soggetto proponente deve attestare di aver avuti affidati nel triennio precedente alla data di pubblicazione del bando,incarichi di oggetto analogo a quello relativo al lotto di garaa cui si concorre (cfr 8.4 capitolato). Per l’azione A, far riferimento al par. 7.1.2 circa le attività da realizzarsi. Non ci sono limiti territoriali per la dimostrazione della capacità tecnica posseduta.

Pubblicata il 22/03/2006


FAQ 20

Domanda:

Il certificato di Iscrizione al Registro delle Imprese presso la CCIAA di cui al par.8.2 del Capitolato, deve essere prodotto in originale o va bene anche una copia?

Risposta:

Qualora il certificato della CCIIA non sia in originale, lo stesso dovrà riportare la dicitura di“copie conforme all’originale” su tutte le pagine e dovrà essere allegata copia di un documentodi riconoscimento in corso di validità del legale rappresentante da questi sottoscritto. In alternativa, come specificato al capitolatopar.8.2 lettera a), potrà essere prodotta una dichiarazione sostitutiva nel rispetto della disciplina di cui al par.8.6 del capitolato.

Pubblicata il 22/03/2006


FAQ 21

Domanda:

I curricula in quante copie vanno presentati per ciascun operatore? In caso di più copie vanno tutti firmati in originale o bastano le fotocopie?

Risposta:

L’offerta tecnica, corredata da curriculum vitae sottoscritti e con allegata fotocopia documentodi identità, dovrà essere prodotta in tre copie di cui una in originale. (cfr. par.8.7 capitolato).

Pubblicata il 22/03/2006


FAQ 22

Domanda:

Azione A - Lotto 1. Nel paragrafo 7.1.2 sono elencate una serie di attività da realizzarsi nell'azione A. Le attività di supporto ed accompagnamento post ottenimento del sussidio, di cui alle lettere d), e) ed f) sembrano una ripetizione delle attività oggetto specifico dell'azione C e quindi da non realizzare nell'ambito dell'azione A. L'interpretazione è corretta oppure tutte le attività indicate al par. 7.1.2 devono essere realizzate e quindi illustrate nel progetto tecnico?

Risposta:

Tutti i servizi di cui al par.7.1.2 del capitolato fanno riferimento all’azione A e pertanto vanno esplicitati nell’offerta tecnica relativa ai lotti riferibili a tale azione. I contenuti dei servizi relativi all’azione C sono esplicitati al paragrafo 7.3.2 e non si sovrappongono a quelli previsti nell’azione A.

Pubblicata il 22/03/2006


FAQ 23

Domanda:

Nel paragrafo 8.3 - "Capacità economica e finanziaria - prove richieste", si fa riferimento al volume d'affari globale conseguito dal soggetto negli esercizi 2003-2004-2005.

Non avendo ancora chiuso il bilancio 2005 e non avendo quindi a disposizione il volume d'affari globale relativo a tale anno, è possibile far riferimento al triennio 2002-2003-2004?

E' possibile altrimenti far riferimento all'anno 2005 con dati provvisori, evidenziando che non sono ancora definitivi?

Risposta:

Gli anni richiesti sono il 2003-2004-2005. Per i dati del 2005 vanno forniti gli importi al 31 dicembre 2005 risultanti dalla contabilità dell’Ente anche se i dati non sono ancora definitivi e non si è proceduto con l’approvazione del bilancio. In caso di aggiudicazione, l’Organismo intermediario si riserva di richiedere od acquisire i dati definitivi.

Pubblicata il 23/03/2006


FAQ 24

Domanda:

Il bando prevede che l'offerta economica oltre ad indicare il corrispettivo onnicomprensivo al netto di IVA indichi anche il dettaglio di tutte le principali voci di servizio e risorse impiegate con relative tariffe e quotazioni unitarie. Nel caso si preveda di inserire, oltre a personale esterno soggetto IVA, anche  personale interno alla struttura con calcolo del costo orario e/o giornaliero lordo, quindi non soggetto ad IVA, come si determina il calcolo totale dell'offerta economica?

Risposta:

La specifica richiesta al paragrafo 8.7 del capitolato non è relativa al costo aziendale delle risorse di cui prevede l’impegno, bensì semplicemente alle tariffe unitarie che saranno utilizzate per il calcolo del corrispettivo di competenza dell’impresa.

Così, ad esempio, per la fornitura di 10 GG. uomo di una determinata risorsa, il concorrente dovrà esplicitare il corrispettivo unitario che viene richiesto dal concorrente medesimo e fronte dell’impegno della risorsa detta per ciascuna delle dieci giornate lavorate programmate.

Non rileva, conseguentemente, la tipologia di rapporto corrente fra risorsa professionale ed impresa concorrente, la quale ultima è infatti chiamata a specificare i valori unitari (al netto dell’IVA) dei corrispettivi che verranno richiesti all’O.I., e non invece i costi aziendali (compresi quelli fiscali) sostenendi dall’impresa concorrente.

Pubblicata il 23/03/2006


FAQ 25

Domanda:

Con riferimento a quanto indicato al punto 8.5 del capitolato, essendo la nostra struttura una società consortile a responsabilità limitata che intende partecipare alla gara in nome e per conto proprio, e che provvederà, quindi, autonomamente (senza ricorrere a nessuna società consorziata) alla fornitura dei servizi richiesti, vorremmo sapere se:
- è sufficiente presentare la dichiarazione di cui al punto A) prevista "Per i Consorzi (ex art. 2602 e segg. cod. civ., comprese le società consortili) e i GEIE, in ambo i casi se NON componenti di RTI" all'art. 8.5 del capitolato, nella quale si dichiari di concorrere, in caso di aggiudicazione, alla fornitura dei servizi richiesti, in nome e per conto proprio e con le proprie strutture?

Risposta:

La dichiarazione da codesta società individuata dovrà essere resa specificando in via espressa ed irrevocabile che la società consortile partecipa alla gara in nome e per conto proprio, senza ricorrere, in caso di aggiudicazione, ad alcun apporto operativo o di altro genere da parte delle imprese consorziate.

Salvo questo, la posizione di società consortile che non si avvale di apporti delle imprese consorziate è assimilabile, per quanto concerne la documentazione di ammissibilità richiesta, a quella dei concorrenti singoli.

Resta naturalmente fermo che (in conformità a quanto stabilito al paragrafo 8.1 del capitolato) la partecipazione alla gara attraverso altra offerta (presentata singolarmente o in RTI) anche di una soltanto delle imprese consorziate determinerà l’esclusione dalla procedura tanto dell’offerta presentata dalla società consortile quanto dell’offerta presentata dall’impresa consorziata.

Pubblicata il 23/03/2006


FAQ 26

Domanda:

Tutta la documentazione amministrativa (ovvero i documenti da includere nelle Buste A - B - C) a chi vanno intestata?

Risposta :

In merito ai contenuti delle buste A- B- C si rimanda alcapitolato par. 8.7 circa la corretta identificazione dei contenuti.

Per quanto attiene alla documentazione indicata al paragrafo 8.2 lettere b) c) d) e) e le dichiarazioni di cui al punto 8.5, non è richiesto che tale documentazione venga intestata, fermo restando il richiamo esplicito al bando di gara.

Pubblicata il 23/03/2006